L’acqua dei nostri rubinetti è davvero così pura?

Per fare qualcosa di concreto e salvare l’ambiente, possiamo iniziare a rinunciare all’acquisto delle inutili e pesanti bottiglie di plastica e bere l’acqua direttamente da casa. Ma siamo sicuri che l’acqua che sgorga dai nostri rubinetti sia pura e sicura per il nostro organismo? Scopriamolo insieme.

Assodata la grave situazione ambientale che sta soffocando il nostro pianeta, dobbiamo iniziare ad agire concretamente e dare il nostro contributo per salvare l’ambiente. Un passo importante è quello di liberarci dall’acquisto delle casse di acqua in plastica “monouso”, altamente inquinante.

Avere a disposizione acqua pura a casa, è certamente una delle motivazioni principali che per oltre trent’anni ci ha spinto ad acquistare acqua in bottiglia per le nostre famiglie. Adesso le bottiglie di plastica sono troppe e ci stanno uccidendo.
Sarebbe molto più comodo però, avere a disposizione acqua pura recuperabile direttamente dai propri rubinetti. Il problema reale a questo proposito però, sono le nostre tubature che sono spesso usurate e trasportano con sé molte sostanze nocive al nostro organismo come metalli pesanti, nitrati da agricoltura, cloro immesso dall’ acquedotto stesso per disinfettare e molte altre micro sostanze inorganiche nocive per il nostro organismo.

Per ovviare il problema, sempre più famiglie scelgono alcuni sistemi alternativi alla plastica. Vediamoli insieme.

Le brocche filtranti

La brocca filtrante è un buon sistema per bere e cucinare con acqua buona, ma ha un utilizzo limitato alla funzionalità del filtro che bisogna necessariamente cambiare e acquistare periodicamente.
Questo filtro è in carbone attivo, filtra ottimamente il cloro ed i cattivi sapori / odori, ma non filtra né calcare, i metalli pesanti derivati dall’ usura delle tubature, né tantomeno i nitrati derivati dal massiccio uso di concimi in agricoltura. La brocca filtrante quindi di una filtra parzialmente l’acqua.

Gli impianti a microfiltrazione

Questi impianti vengono impiegati in molti bar, ristoranti, alberghi e nelle famose “casine dell’ acqua” sparse su tutto il nostro territorio nazionale.
Vale però lo stesso identico discorso fatto per le brocche: è un filtro in carbone attivo che filtra soltanto il cloro ed i cattivi odori / sapori, quindi resta una pulizia parziale e non totale dell’acqua.

Gli addolcitori anti calcare

Oltre ad un uso alimentare dell’acqua, resta il problema delle nostre lavastoviglie e lavatrici. I nostri panni come anche i nostri piatti, saranno sempre lavati con acqua impura e carica di molte sostanze inorganiche che vengono trasportate dalle nostre tubature, ci restano addosso e peggio, le ingeriamo con i cibi che entrano a contatto con le nostre stoviglie. Tutto questo mette a rischio la nostra salute e la salute della nostra pelle che purtroppo subisce una contaminazione inevitabile.
Per questo motivo, oltre ad impianti per l’acqua ad uso alimentare, è opportuno anche dotarsi di addolcitori da montare a monte della propria casa per bloccare al 100% l’ingresso del calcare.
Servirà soltanto mettere periodicamente del sale grosso, per avere in cambio dei grandissimi benefici per le nostre tubature e per tutti gli elettrodomestici.

Gli impianti ad osmosi inversa

Questo tipo di impianti sono i migliori sul mercato, dotati di una sequenza di 4 filtri: uno al carbone attivo per il cloro, uno per i sedimenti ed eventuali impurità grossolane, due membrane osmotiche per il calcare e per i metalli pesanti delle tubature e nitrati da agricoltura. Questo tipo di impianti è in grado di purificare totalmente l’acqua.

In passato erano sconsigliati perchè venivano abbattuti interamente i sali minerali, rendendo l’acqua distillata. Oggi invece si possono regolare a proprio piacimento tramite una valvola apposita.

Inoltre, rispetto a qualche anno fa, sono stati anche ridotte le dimensioni di questi impianti, che oggi risultano grandi quanto una valigetta 24 ore e quindi comodi per essere installati non solo sotto al lavello della cucina ma addirittura anche sotto lo zoccolo.

L’unico modo per liberarsi davvero del problema della plastica monouso, è scegliere di installare nelle proprie case un depuratore di acqua possibilmente ad osmosi inversa.

Il depuratore in casa permette un utilizzo sicuro dell’acqua per ogni suo utilizzo: dall’uso alimentare all’uso personale nella propria igiene intima, per finire alla protezione dei propri elettrodomestici.

È vero questi impianti hanno dei costi, ma pensate a quanti soldi abbiamo speso negli ultimi trent’anni per l’acquisto di casse di acqua in plastica e di questo non ci è rimasto nulla se non notevoli livelli di inquinamento. E infine, non siamo forse tutti noi che ogni giorno investiamo i nostri soldi per migliorare la qualità delle nostre vite?

Installare un depuratore non è un costo, ma un investimento.

K Water propone una linea completa di impianti adatti ad ogni esigenza e portafoglio, con dei pacchetti “all inclusive” che includono sia l’impianto che l’estensione di garanzia a 10 anni con manutenzione certificata.

Per un uso consapevole dell’acqua, contattaci senza impegno al 800 821 609

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